Acrobata aerea.
Performer.
Artista di strada.

Ha nella sua formazione danza e ginnastica ritmica. Viaggiando in Sudamerica si avvicina al mondo della giocoleria (clave, bolas, catene con fuoco). Nel 2014, in Argentina, trova la sua dimensione nell’acrobatica aerea.

Tornata in Italia inizia a frequentare la scuola di circo Cirknos, sotto la guida di Isabelle Feraud della compagnia The Sprockets, approfondendo lo studio del tessuto aereo e del trapezio fisso (attualmente il suo attrezzo preferito).

Partecipa inoltre a stage intensivi di acrobatica aerea (con Ilaria de Novellis, Sarah Bebe Holmes, Anna Pinto).

Nel 2016 insieme ad Elena Cibin lavora a un progetto a due, "Amnésia circus", che sfocia nello spettacolo di teatro-circo “Un té io e te”, liberamente ispirato al personaggio del Cappellaio Matto, di cui entrambe sono registe e protagoniste.

Nel 2018, accompagnata dalle musiche originali di Igor Legari, mette in scena “Maremotum”: una performance trapezio-contrabbasso, metafora del viaggio in mare dei migranti. 

La perfomance diventa lo studio preliminare dello spettacolo di teatro-danza “In Limbo”, messo in scena nel 2019, che la vede impegnata come interprete, regista e coreografa. Alla formazione iniziale si aggiunge la ballerina e coreografa Sara Sicuro.

Sempre nel 2019 mette in scena lo spettacolo di teatro-circo "California dreaming", a cui lavora da solista come interprete e regista.